blog economia blog economia

economia e diritto

blog economia

Reddito di inclusione esteso ai disoccupati

Scritto da economia-diritto.net il 10 aprile 2017

Domani verrà discusso il def da approvare al più presto entro il mese di Aprile. L’ europa più volte ha lanciato segnali di sofferenza per questa attesa del del da parte dell’ italia, fra l’ altro sotto minaccia di avviamento procedure di infrazione per quanto riguarda l’ ultima finanziaria. Un capitolo molto interessante, fortemente voluto del PD, è il reddito d’ inclusione fin’ora legato solo alla povertà e quindi con requisito ISEE rigido. Il PD insieme ad altre fazioni vuole estendere il reddito di inclusione anche a chi non è povero ma che ha perso il lavoro o è in cerca da tanto tempo. Praticamente una forma di reddito di cittadinanza o minimo legato però alla ricerca del lavoro e alla formazione professionale. Certo che se passasse una misura sociale così importante, il PD avrebbe modo di riscattare un periodo nero per quanto riguarda il suo governo.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: , | Nessun commento »

Disoccupazione in calo, soprattutto tra i giovani

Scritto da economia-diritto.net il 4 aprile 2017

Gli ultimi dati dell’Istat sul lavoro in Italia indicano che a febbraio è calata la disoccupazione, soprattutto fra i giovani. Secondo l’Istituto di statistica il tasso di disoccupazione nel mese è sceso all’11,5%, in calo di 0,3 punti percentuali su gennaio e di 0,2 punti rispetto a febbraio 2016.
I dati indicano una flessione della disoccupazione fra i giovani di 15-24 anni, al 35,2% (-1,7% su gennaio e -3,6% sul 2016). È il tasso più basso da quasi cinque anni (era al 34,8% nell’agosto 2012). I disoccupati sono scesi sotto quota tre milioni a 2,984 milioni, in calo di 83 mila unità su gennaio e di 18 mila sul 2016. Stabili invece gli occupati rispetto al mese di gennaio, mentre nel complesso segnano una crescita di 294 mila unità nell’anno.
Ancora lontani dalla media europea che si attesta al 9,5% ma con grandi passi ci si sta avvicinando; un grande traguardo da raggiungere al più presto ma la strada è quella giusta?

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: | Nessun commento »

Detrazioni fiscali: verso l’ assegno universale

Scritto da economia-diritto.net il 30 marzo 2017

In rete gira una notizia ormai da tanto tempo e che risulta in discussione in Senato: l’ assegno universale per i figli a carico. Tutti sappiamo che le detrazioni per i figli a carico sono presenti da tanti anni e che ne usufruiamo all’ atto della dichiarazione dei redditi. Al senato stanno discutendo un provvedimento, già passato alla camera, che riguarda un assegno universale per ogni figlio a carico fino a 26 anni, che va da 150 euro a 300 euro in base all’ età. Ovviamente tutti i bonus verranno eliminati per dare a spazio a questo assegno che dovrebbe essere erogato mensilmente verso tutti, anche agli incapienti e cioè a quelli senza reddito. La spesa per una manovra simile è abbastanza alta e il governo sta studiando la mossa da attuare; forse toglieno gli assegni al nucleo familiare si arriverebbe?

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: | Nessun commento »

Investigazioni

Scritto da economia-diritto.net il 28 marzo 2017

Il 24 maggio 2016 è entrato in vigore il nuovo regolamento europeo in
materia di protezione dei dati personali.
Questo nuovo documento instituisce un salto di qualità nei rapporti tra
cittadino e mondo digitale, nei criteri delle responsabilità e
nell’implementazione di disposizioni di sicurezza a protezione dei dati
personali.
Con il regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali
(il 2016/679), approvato dal Parlamento Europeo in data 14 aprile 2016
inizia un nuovo capitolo per i diritti dei cittadini europei nei
rapporti con le imprese e le pubbliche amministrazioni.
Le nuove norme costituiscono un prezioso tentativo di snellire le regole
privacy degli appartenenti all’unione, al fine di sviluppare il mercato
digitale mediante la creazione e la promozione di nuovi servizi,
applicazioni, piattaforme e software.
Anche per i professionisti che si occupano di gestire dati personali
sensibili e quindi coloro che svolgono la professione di avvocato,
commercialista, investigatore privato Roma,
possono tirare un respiro di sollievo.
In particolare la Direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle
autorità competenti a fini di accertamento, indagine, prevenzione e
perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla
libera circolazione di tali dati il c.d. “pacchetto protezione dati
personali ”.
Il nuovo regolamento revoca la direttiva la Direttiva 95/46/Ce in
materia di protezione dei dati personali /privacy, creata in un periodo
storico nel quale solo una piccola parte della popolazione europea
navigava su internet, in un contesto privo di social e app. Oggi tutto
è cambiato e nell’ attuale società, sono gli stessi cittadini che
attraverso i vari social network pubblicano, più o meno
inconsapevolmente i propri dati personali.
Con le nuove disposizioni, sono riconosciuti ai cittadini:
• il diritto alla portabilità dei dati;
• il diritto all’oblio;
• il diritto di essere informato in modo trasparente, leale e dinamico
sui trattamenti effettuati sui suoi dati e di controllare;
• il diritto di essere informato sulle violazioni dei propri dati
personali.
Il testo quindi concede, un livello elevato e molteplice di tutela dei
dati personali ed è finalizzato a concedere un maggiore controllo e
consapevolezza ai cittadini sull’utilizzo dei loro dati.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Nessun commento »

Governo Trump: primi problemi

Scritto da economia-diritto.net il 22 marzo 2017

Da poco la FED si è espressa sul rialzo dei tassi in agenda il 15 Marzo, per la prima volta in questo anno. Dalle dichiarazioni della presidente Yellen, gli analisti hanno dato scarse probabilità di altri 3 interventi nel 2017; si prevedono altri due rialzi, uno a giugno e uno a fine anno. Il mercato USA non ha apprezzato in questi giorni la previsione, scontando qualche perdita. Perdita che si sta facendo più pesante con lo scontro interno tra Trump e il suo governo Repubblicano. I media si spingono con il sostenere che se non inizia la riforma dell’ Obamacare, da smontare tutta secondo Trump, le altre riforme, la più importante quella fiscale, non saranno mai affrontate. Minaccia che non è piaciuta ad una fetta del governo Repubblicano. Si vedono i primi problemi dell’ era Trump?

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: , | Nessun commento »

BCE lascia i tassi invariati

Scritto da economia-diritto.net il 9 marzo 2017

Finito da poco l’ incontro tra i big della BCE e presa la decisione sul rialzo dei tassi per l’ euro; nessun rialzo, quindi l’ euro resta ai minimi e nessuna novità sul piano di acquisti dei titoli di stato. Il QE resterà quindi fino a fine anno e sarà di 80 MLD fino ad Aprile; dal primo Aprile gli acquisti si ridurranno a 60 MLD. Tutto fermo quindi per quanto riguarda la zona euro; qualche approfondimento lo avremo tra poco da Mario Draghi che farà il punto sull’ inflazione europea. Resta molta incertezza.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: , | Nessun commento »

Banche centrali in azione

Scritto da economia-diritto.net il 4 marzo 2017

Prime anticipazioni provengono dalle banche centrali di Stati Uniti ed Europa. La FED prepara i dati per la prossima riunione del 15/16 Marzo dove la Yellen si è espressa abbastanza chiaramente per un rialzo dei tassi già questo mese con probabilità di altri 3 rialzi nel 2017. L’ economia americana ormai è robusta, l’ occupazione non ha problemi, i consumi vanno bene, quindi i rialzi secono la yellen sono più che dovuti.
Dall’ altra parte dell’ oceano, invece, l’ europa ancora lotta con l’ inceretezza soprattutto politica di alcuni paesi: le elezioni di Olanda e Francia tengono in tensione i mercati ma anche l’ italia presenta un quadro politico non sano. Draghi la prossima settimana si pronuncerà sul QE volto ormai quasi al termine; ci saranno delle sorprese in merito?

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: | Nessun commento »

LAGARDE: colpo finale all’ euro?

Scritto da economia-diritto.net il 22 febbraio 2017

Gli scenari macroeconomici di livello mondiale, nell’ ultimo anno, hanno preso una chiara direzione che sembra non cambiare; la Brexit e la vittoria di Trump hanno fatto capire come la geopolitica e la macroeconomia sta per rivoltarsi completamente. L’ euro non sta attraversando un buon periodo a causa dell’ avanzare di partiti estremisti e populisti. Le elezioni francesi si avvicinano e, stando a quanto dicono i sondaggi, la vittoria della Lagarde con il suo Front National è sempre più probabile. La Lagarde è stata più volte chiara nelle sue ultime dichiarazioni: se vince uscita dall’ euro subito. Il colpo di grazia alla disfatta europea potrebbe darlo proprio la Francia.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: | Nessun commento »

PIL Italia in aumento ma….

Scritto da economia-diritto.net il 14 febbraio 2017

Per i prossimi anni compreso quello corrente, il 2017, il PIL italiano registra un aumento consistente:
nel 2017 segneremo un + 0,9% secondo le stime; 2018 1,1% con probabile aumento negli anni successivi. Finalmente una buona notizia per la nostra Nazione. Peccato che se si vanno a guardare le stime del PIL ngli altri paesi noi risultiamo il paese con la più bassa crescita. Praticamente cresciamo ma meno di tutti gli altri Stati europei. Qualcosa che non va c’è e non è di certo da dare solo alla politica italiana e ai suoi problemi interni dato che tutte le decisioni in politica monetaria e di crescita e sviluppo partono dalla commissione europea.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: | Nessun commento »

Aumento di capitale UCG

Scritto da economia-diritto.net il 6 febbraio 2017

La banca sistemica Unicredit arriva oggi al suo primo giorno di aumento di capitale che durerà fino alla fine della prossima settimana. Quindi 2 settimane per poter trattare sia azioni che diritti di opzione conoscendo già il rapporto tra diritti e azioni (13 nuove azioni ogni 5 diritti con un prezzo medio di carico di 8 euro).
Oggi purtroppo la partenza è stata brutta con un calo sia sulle azioni che sui diritti; su quest’ ultimi il calo è ancora più pesante. La strada è tutta in salita.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: | Nessun commento »

 

Bad Behavior has blocked 110 access attempts in the last 7 days.

Chiudi
Invia e-mail
Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok