blog economia blog economia

economia e diritto

blog economia

Fisco: Italia tra le maglie nere al mondo

Scritto da economia-diritto.net il 22 novembre 2017

Dopo la Corte dei Conti, anche l’Ocse punta il dito sull’eccessivo peso del Fisco e dei contributi sulle buste paga degli italiani: l’Italia è al quinto posto nella classifica relativa al peso delle tasse sui salari. Se si considera il lavoratore autonomo siamo tra gli ultimi posti, vicino alla maglia nera assoluta in tutto il mondo. Rapporto scioccante quello che viene fuori dagli analisti dell’ ocse e non solo. il caso tipico di un lavoratore single: il cuneo fiscale - secondo il rapporto Ocse - è del 47,8%. Il Belpaese è addirittura terz’ ultima nel caso di una famiglia monoreddito con due figli. Nel caso di un lavoratore autonomo si sfiora il 70% di peso fiscale. Purtroppo un’ altra maglia nera viene dalla burocrazione e quindi complicazioni fiscali: a superare il Fisco italiano in ottica di complessità, su 94 ordinamenti tributari analizzati in tutto il mondo facendo una media dei risultati sulla base di 4 parametri, solo la Turchia ed il Brasile; Guardando solo all’Europa il nostro Paese risulta il Paese con il sistema fiscale più complesso.
Da un’ indagine fatta dal Tfm group, società multinazionale attiva nel campo della consulenza fiscale ed assicurativa, la burocrazia è ancora troppa, le sigle e le norme sono poco chiare e difficilmente interpretabili, i cambiamenti normativo-tributari troppo frequenti.
La politica da oltre 30 anni è rimasta a guardare, anzi a complicare ancora di più la situazione.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: | Nessun commento »

Stati Uniti: riforma fiscale in atto

Scritto da economia-diritto.net il 14 novembre 2017

La prima vera grande riforma dell’ amministrazione Trump passerà attraverso il fisco. Dopo un anno di governo il presidente si cimenterà in un laborioso intervento che tutti i principali mercati aspettano. Il provvedimento che ha più di ogni altro contribuito al rally del mercato azionario degli Stati Uniti, è attenzionato da tutti i maggiori analisti ed economisti.Oggi Donald Trump è ancora impegnato nel suo viaggio in Asia, per cui è poco probabile che nelle prossime ore possa succedere qualcosa di rilevante su questo fronte ma che di sicure per fine settimana si avranno novità importanti.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: | Nessun commento »

Cross EURO / USD : Attenzione alla Spagna

Scritto da economia-diritto.net il 23 ottobre 2017

La questione della Catalunya in Spagna sembrava essere infinita; trattative e dialoghi dovevano catturare l’ attenzione politica per un lungo tempo. Invece sta accadendo l’ inverosimile; il no autoritario del presidente spagnolo al dialogo e la cancellazione dei poteri autonomi della Catalunya. Dall’ altra parte il presidente dei Catalani non abbassa la guardia, anzi forte del referendum dichiarerà a breve l’ indipendenza. La tensione sale alle stelle; una guerra civile non è da escludere. I mercati attenti alla questione potrebbero far indebolire il tanto forte euro a discapito del dollaro. Ormai la forza dell’ unione europea sembra andare sempre più a scemare. Vedremo.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: | Nessun commento »

Nuove assunzioni poste

Scritto da economia-diritto.net il 12 ottobre 2017

Uscito da poco il bando per le nuove assunzioni alle poste aperte a tutti; troverete al seguente link tutto mil materiale per presentarsi:

http://blastingnewss.it/Auh56AdXs26Lk1d

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Nessun commento »

Trend rialzista per il nostro indice?

Scritto da economia-diritto.net il 27 settembre 2017

Sembra che l’attesa per il target a 22.800 oramai è a tiro. Ci saremmo aspettatati un ritracciamento la scorsa settimana, utile per appesantire i long, ma nemmeno il sell on news di lunedì è servito a scalfire la forza del trend rialzista del ftse mib.
A questo punto gli analisti pensano che i mercati proseguiranno senza pause al rialzo, ma attenzione ai mesi di ottobre e novembre che tradizionalmente sono più ostici per le borse.
Tra i bancari Intesa Sanpaolo continua a mantenersi ad un passo da quota 3 euro, mentre sembra aver perso un po’ di smalto Unicredit. Intesa San Paolo si è rafforzata, ha abbattuto le resistenze la scorsa settimana e a questo punto il target diventa 3,25 euro. Una inversione a smentire questo scenario si avrebbe solo sotto 2,88 euro. Unicredit invece non è ancora riuscita a superare i massimi del mese di agosto, quindi rimane sotto resistenza, ma potrebbe presto mettersi alla pari di Intesa Sanpaolo e perchè no superarla; guardando il piano triennale dopo l’ aumento di capitale l’ ambizione è davvero grande e i margini ci sono.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: | Nessun commento »

champions league

Scritto da economia-diritto.net il 27 settembre 2017

I fatturati delle società calcistiche che partecipano ogni anno alla massima competizione mondiale sono stellari. La maggior parte di queste squadre sono quotate in borsa e raggiungono fatturati che da oltre 1 mld. In italia abbiamo la società Juventus che risulta essere tra le prime in Europa ma ancora lontana dalle prime posizioni. Anche la Roma, quotata in borsa, anche se con un giro ristretto di utili, riesce a ritagliarsi uno spazio in questa grande competizione che più che calcistica risulta essere societaria: guerra tra ricchi?

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: | Nessun commento »

FTSE MIB DA RECORD

Scritto da economia-diritto.net il 18 settembre 2017

Il nostro indice sta attavraversando uno dei periodi migliori degli ultimi anni. Oggi ha superato un livello che non si vedeva da inizio 2015. Dobbiamo spostarci a più di 3 anni fa per fare un confronto con il livello di ora. Complice di questa mega salita sicuramente sono le banche che oggi godono di buona salute ma soprattutto il comparto industriale e automotive; fiat e ferrari registrano record su record e le aziende connesse a loro fanno altretanto. Quanto durerà questo periodo di splendore? Da italiani ci auguriamo ancora per molto tempo.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: | Nessun commento »

Tassazione Bulgaria

Scritto da economia-diritto.net il 1 settembre 2017

Sono molti gli Stati dell’ Unione Europea ad offrire un sistema di tassazione basso e conveniente anche non avendo la residenza nello Stato stesso. Una di queste è certamente la Bulgaria:
Perché aprire una Società in Bulgaria.
L’appartenenza all’Unione Europea permette ad ogni cittadino la libera circolazione delle persone, delle merci e dei capitali.
Ogni cittadino dell’Unione Europea può stabilire dove pagare le tasse.
La Bulgaria ha la tassazione più bassa dell’Unione: il 10% FISSO sull’utile societario qualunque sia l’importo e senza incremento.
Fare una società in Bulgaria è abbastanza semplice e senza alcuna burocrazia: BASTA UN SOLO GIORNO LAVORATIVO perché la società sia registrata e legalmente operativa.
Il Socio o l’Amministratore della Società può anche essere “non residente”.
I costi di registrazione sono abbastanza economici: 500 euro per tasse, commercialista e avvocato + 300 euro per consulenza, assistenza e interpretariato per una SRL.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: | Nessun commento »

FED e BCE: investitori attenti

Scritto da economia-diritto.net il 28 agosto 2017

Si è concluso lo scorso sabato il meeting dove vedevano sia la Yellen che Mario Draghi pronunciarsi sllo stato di salute dell’ economia mondiale. Tutti si aspettavano un accenno sulle future mosse di politica monetaria delle banche centrali; purtroppo il responso questa volta è stato completamente assente. Neppure un cenno su cui pensare ad una mossa: il nulla. La Yellen non ha neanche preso il discorso e Draghi ha solo parlato di economia globale. L’ incertezza regna assoluta e gli investitori adesso sono spaesati più che mai. Cosa succederà nel brevio/medio termine? Parola ai mercati.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: , | Nessun commento »

Trump: i mercati lo snobbano

Scritto da economia-diritto.net il 20 agosto 2017

Colpo di scena a Wall Street: l’ ultimo giorno di negoziazione della settimana più calda sembra aprire una nuova strada, quella di non seguire più i tweet del presidente Trump. A dire il vero il focus sul presidente USA ci stava già da tempo e i mercati cominciavano a stancarsi delle continue minacce e protezionismi di Trump. Ma la conferma arriva venerdi scorso: Tweet di Trump contro un colosso farmaceutico e contro Amazon minacciando velatamente; la risposta dei mercati? Amazon su di circa un punto e altri colossi interessati tutti su. Forse è arrivato il momento che i mercati hanno cancellato l’ account del presidente e dei suoi continui Tweet? I mercati non sbagliano mai.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Tagged: | Nessun commento »

 

Bad Behavior has blocked 229 access attempts in the last 7 days.

Chiudi
Invia e-mail
Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok