economia e diritto

blog economia

Archivi per agosto, 2015

Al via la Naspi: più di 10.000 pagamenti effettuati

Scritto da economia-diritto.net il 25 agosto 2015

Dopo le critiche dei sindacati e patronati sul ritardo dei pagamenti della nuova disoccupazione Naspi, l’ INPS rassicura che le domande presentate a maggio e Giugno saranno smaltite entro la fine di questo mese. Tra maggio e giugno le domande hanno sforato le 200.000 ma già in 4 giorni sono state calcolate e pagate più di 10.000. Con il personale che va in ferie ad Agosto, si spera che la promessa di Luglio sia mantenuta.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Nessun commento »

Staminali: cosa prevede la legge italiana

Scritto da economia-diritto.net il 14 agosto 2015

Con la conversione in legge del D.L. 25 marzo 2013 n. 24 (noto anche come decreto Balduzzi), si è aperta una nuova strada per quanto riguarda la terapia con le cellule staminali. Dopo anni di incertezza si è coniugato finalmente il bisogno di avviare una sperimentazione sul trattamento con le cellule staminali e il proseguimento delle terapie per i soggetti che avevano già intrapreso un percorso di cura di questo tipo. Nonostante questo la questione staminali non è mai stata chiarita definitivamente, anzi. Potete approfondire sul sito Biostaminalia, ma cerchiamo di capire meglio cosa è successo negli ultimi due anni.
Dopo aver scoperto lo straordinario potere delle staminali, i ricercatori hanno iniziato a studiare in che modo queste cellule intervengono nel processo di rigenerazione dei tessuti degli organi e nelle patologie degenerative. Le ricerche pubblicate sulle riviste scientifiche sono numerose ma l’utilizzo delle staminali solleva una serie di questioni di tipo etico perché con le staminali si distruggono i blastocisti e quindi l’inizio identitario di un individuo. Tuttavia era impossibile restare indifferenti davanti agli straordinari risultati ottenuti in laboratorio, così i Paesi hanno deciso di iniziare a dotarsi di una legislazione adeguata.
In Italia l’iter è iniziato nel 2004 con un articolo specifico contenuto nella legge sulla procreazione assistita che dice: «E’ vietata qualsiasi sperimentazione su ciascun embrione umano». In deroga a questo principio è consentita una sperimentazione ai fini della tutela della salute dell’embrione stesso (art. 13 commi 1,2). Quest’articolo non ha mai impedito l’importazione delle cellule staminali dall’estero (come è effettivamente avvenuto). Ma questa è storia vecchia, perché nel 2013 con questa legge si è dato il benestare al metodo Stamina.
Nel mese di Gennaio 2015 però è stato annunciato il fallimento di Stamina. I responsabili sono coinvolte in vicende giudiziarie che hanno riempito le colonne di cronaca giudiziaria nei giornali. Due comitati scientifici hanno bocciato il metodo e il Ministero della salute Beatrice Lorenzin ha già firmato il decreto che tutela i pazienti che si sono sottoposti a terapie non autorizzate. Questo nuovo decreto abroga il tanto discusso decreto “Turco” del 2006 in cui si regolamentava “l’uso compassionevole delle terapie”. Tutti i trattamenti devono rispettare i requisiti stabiliti dalla normativa europea e da quella italiana. La vigilanza spetta all’Aifa e l’Istituto superiore di Sanità.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Nessun commento »

Malasanità: come tutelare il proprio diritto alla salute

Scritto da economia-diritto.net il 14 agosto 2015

Il diritto alla salute è tutelato dalla Costituzione Italiana (art.32), purtroppo molto spesso i cittadini rinunciano a far valere questo diritto rinunciando al risarcimento economico previsto in questi casi.
Basta aprire un giornale per rendersi conto di quanto il fenomeno della malasanità sia diffuso in gran parte delle regioni italiane con danni spesso irreversibili. I danni dovuti a malasanità sono molteplici e possono essere causato da un ritardo della diagnosi, da una diagnosi superficiale o errata, interventi chirurgici eseguiti in assenza di tutte le condizioni igienico-sanitarie, cure non adeguate al tipo di patologia diagnosticata. A questo punto la domanda è: come far valere i propri diritti e ottenere unrisarcimento a seguito di un danno da errore medico?
• Ricostruire la storia clinica
Tutti i soggetti che si ritengono vittime di un caso di malasanità devono ricostruire la propria storia clinica mediante i documenti cartacei a disposizione. La cartella clinica può essere richiesta presso la struttura ospedaliera dove è avvenuto il ricovero o l’intervento. Inoltre è indispensabile allegare tutti gli accertamenti medici che eseguiti nell’ultimo periodo.
• Scegliere un avvocato
Le cause di malasanità possono essere anche molto lunghe, per questo motivo è importante rivolgersi ad un avvocato esperto in materia sanitaria e che si sia occupato in precedenza di casi simili.
• Consultare un medico esterno
Per approfondire meglio la gravità della situazione sarà molto utile una consulenza da parte di un medico esterno e che non deve essere in alcun modo collegato né con il paziente né con la struttura o il professionista accusato di malasanità. Dopo la valutazione dei documenti fornisti il medico esterno stilerà una perizia.
• Chiedere un risarcimento danni
La perizia del medico esterno è molto importante. Se dovesse emergere un effettivo danno attribuibile ad errore medico si può procedere alla richiesta di risarcimento danni. La struttura sanitaria o il professionista che riceve la comunicazione deve rivolgersi al propria compagnia assicurativa che chiederà una controperizia. Se non dovesse avere esito positivo per la parte richiedente è possibile proseguire e cercare di ricevere un risarcimento mediante l’istituto di conciliazione. Ovviamente nei casi più gravi si può ricorrere anche al tribunale civile, e nei casi più gravi agire per vie penali.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Nessun commento »

 

Bad Behavior has blocked 77 access attempts in the last 7 days.

Chiudi
Invia e-mail
Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok