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Serracapriola, il Castello

Scritto da economia-diritto.net il 17 luglio 2016

Serracapriola è un altro paese stupendo e ricco di storia della Provincia
di Foggia. A seguire vediamo i luoghi da visitare in questà località.
Collocazione Geografica di Serracapriola
Serracapriola è un comune della provincia di Foggia che fa parte integrante del Parco Nazionale
del Gargano e si trova al confine tra Puglia e Molise adagiato su una collina che arriva quasi a 300
metri di altitudine, la sua posizione è panoramica sul mare e sulle splendide Isole Tremiti.
Ad est di Serracapriola si trovano le alture del Gargano, a sud la pianura del tavoliere , a ovest i
rilievi dei monti Dauni mentre a Nord, le stesse alture si estendono verso l’Appennino e la Maiella.
Il centro storico e un accenno di Storia
Il centro di Serracapriola nasce ove prima vi era l’antica città di Drios di quest’ultima resta
testimone un necropoli che è stata rinvenuta in località Cappuccini.
Tra i luoghi da visitare di questo paese troviamo oltre la necropoli di Drios anche a chiesa di Santa
Maria che di recente ha subito un restauro
Poi c’è il Borgo Antico
Il Castello
Il Convento dei Padri Cappuccini
Lo splendido mare cristallino
Il Castello
Il Castello di Serracapriola risulta essere – dopo la Necropoli sopra menzionata - la costruzione più
antica del paese. Risalente all’XI secolo, con il trascorrere degli anni e dei secoli ha subito diversi
lavori di restauro e fu anche sede di diverse importanti famiglie della zona, a seguire un elenco delle
stesse:
- gli Sforza
- i Guevara
- i Maresca
L’elemento predominante che salta immediatamente all’occhio di qualsiasi osservatore che si trova
davanti a se il Castello di Serracapriola, è la torre che è molto alta.
Il cortile del Castello è molto bello e al suo interno si trova un trabocchetto, come viene definito
dagli abitanti del posto. Questo oggetto è un’ampia e profonda apertura che, a seguire la leggenda,
sarebbe stata un accesso per un meccanismo di tortura in grado attraverso una ruota dentata,
costantemente in movimento, di macinare le ossa di chi vi cadeva all’interno.
Altra particolarità del Castello si trova al piano inferiore che sul piano architettonico è interessante
per i saloni anche attualmente in ottime condizioni, quest’area tra l’altro è ancora abitata.

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