economia e diritto

blog economia

Archivi per febbraio, 2018

Stipendi: differenza Italia VS Germania enorme

Scritto da economia-diritto.net il 26 febbraio 2018

Stanno per avvicinarsi le elezioni politiche per il nostro paese. Molti cittadini, ultimamente, si sono chiesti come fosse possibile la percentale di astensione dal voto nelle ultime regionali, comunali e europee. La risposta è molto semplice: l’ allontanamento verso una classe politica ormai assuefatta e incapace di affrontare qualsiasi problema a livello europeo. Lo dimostra la differenza tra una busta paga italiana da quella tedesca; mettiamole a confronto:
Con 37.493 euro lordi il salario mediano dell’operaio tedesco è più elevato del 43% rispetto a quello del collega italiano (26.178) e il divario diventa del 67% nelle grandi aziende (49mila rispetto a 29mila) mentre nelle imprese medie la differenza è del 57,5% (45mila euro contro quasi 29mila) e nelle piccole troviamo in Italia una retribuzione mediana di 25.321 euro, in Germania di 35.491 (+40 per cento). Un responsabile del controllo di gestione (controller) nel nostro paese guadagna 56.857 euro lordi annui a fronte dei 76.374 del collega tedesco (+34%). Anche in questo caso il gap si accentua nelle grandi aziende (89.535 euro contro 59.561), nell’industria, nel credito e assicurazioni.
Il carico fiscale voluto dalle big europee del nord fa si che lo stipendio italiano si riduce del 40/50% in meno rispetto ad uno stipendio tedesco ma con il costo della vita uguale.
Elendo stipendi netti tedeschi:

Maestro elementare: 38.000€
Autista di autobus: 28.000€
Meccanico di automobili: 30.000€
Muratore: 30.000€
Operaio specializzato: 29.000€
Cuoco: 30.000€
Caporeparto: 40.000€
Ingegnere: 45.000€
Bancario: 40.000€
Segretaria: 28.000€
Commessa: 24.000€
Operaio generico: 21.000€

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Nessun commento »

Elezioni Italia: rischio spread o occasione?

Scritto da economia-diritto.net il 24 febbraio 2018

Sta per avvicinarsi l’ election day per la nostra amata terra; il 4 Marzo i cittadini italiani sono chiamati alle urne per decidere le sorti dell’ Italia. In base alle legge elettorale il rischio che non si arrivi ad una maggioranza ha una percentuale altissima che per alcuni esperti addirittura arriva al 100%. Non arrivando ad una maggioranza il nuovo governo non si può insediare con lo spread che accuserà il colpo aumentando come già sottolineato dall’ Europa. C’è però una possibil soluzione, che è quella del governo di alleanza tra diversi partiti e fazioni. Se l’ unico obiettivo, per il bene del paese, è dare comunque un governo per 5 anni, la stabilità del nostro paese sarebbe assicurata portando così l’ Italia in cima alle potenze europee a confrontarsi con Germania e Francia facendo valere la sua forza. In questo caso lo spread si abbasserà non poco a discapito della Germania.

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Nessun commento »

Mercati globali: SELL OFF!

Scritto da economia-diritto.net il 6 febbraio 2018

Black Monday è stato definito il lunedi 05/02/2018; un lunedi nero per i mercati finanziari di tutto il mondo. Gli indici azionari hanno avuto una perdita che non si registrava dal 2007 con il down jones che perde quasi il 5% e lo stesso vale per i mercati asiatici e me ma anche pesanti i mercati europei. I record su record conquistati negli utlimi anni sembrano ormai lontani da eventuali altri aggiornamenti e gli analisti più esperti pensano che questa volatilità più accentuata al ribbasso durerà ancora. Ma questi fondi dove andranno a finire?

  • Share/Bookmark

Pubblicato in Senza categoria | Nessun commento »

 

Bad Behavior has blocked 371 access attempts in the last 7 days.

Chiudi
Invia e-mail
Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok