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Election day Italia

Scritto da economia-diritto.net il 14 dicembre 2017

Sembra ormai decisa la data per il rinnovo del governo italiano; tutti i partiti sono d’ accordo e il presidente della Repubblica insieme alle alte cariche hanno stabilito come data delle prossime elezioni il 4 Dicembre.
I mercati reagiscono male a questa decisione in quanto il quadro politico italiano che ne uscirebbe dalle urne è prospettivamente confuso; non si delinea una maggioranza chiara di chi governa e le possibili alleanze sono impossibili tranne dei cambiamenti all’ ultimo momento per salvare un quadro sgradevole soprattutto agli occhi dell’ Europa. Il settore che ne risentirà di più sarà quello bancario, che fin’ ora stava andando discretamente.

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Nascita bitcoin

Scritto da economia-diritto.net il 5 dicembre 2017

Con i bitcoin è possibile fare acquisti in maniera anonima in Internet, ma dopo 7 anni dalla sua nascita nessuno sa ancora chi ha creato la cryptomoneta più famosa al mondo. Bitcoin è una moneta matematica. Risultato di un progetto di cryptocurrency concluso da Satoshi Nakamoto nel 2009 indica un tipo di valuta che viene scambiata elettronicamente su internet, anzi meglio su reti digitali.

Con i bitcoin oggi è possibile acquistare beni e servizi in maniera anonima attraverso il web.
Avversato da banche e governi, ogni successivo tentativo di “coniare” e usare moneta elettronica era fallito fino alla comparsa di bitcoin.
Il nome Bitcoin si riferisce sia alla moneta (con la b minuscola) che al software open source progettato per implementare il protocollo di comunicazione e la rete peer-to-peer che ne consente lo scambio (con la B maiuscola) e rende concreta la possibilità di evitare il ricorso a un ente centrale grazie a un database distribuito tra i nodi della rete che tengono traccia di tutte le transazioni.
Il funzionamento avviene così:

Ogni importo bitcoin è legato a una coppia di codici, le chiavi crittografiche, una privata nota solo al proprietario, che gli permette di spenderlo, una pubblica, e cioè l’indirizzo bitcoin, che permette di riceverlo.
Bitcoin quindi non viene “coniata” da banche o enti centrali, ma grazie a un algoritmo residente su computer attraverso il mining.
Tanto più ampia è la rete dei miners, tanta più moneta verrà controllata e generata attraverso l’algoritmo del software bitcoin.
La rete bitcoin crea un blocco casuale di monete che deve essere verificato dai miners per poterle utilizzare. Oggi esistono numerosi servizi su Internet che vendono bitcoin accettando come controvalore anche le monete nazionali. Addirittura oggi esistono dei veri e propri bancomat post fuori da istituti bancari che permettono di scambiare questi codici in contanti pagando una commissione

L’intero sistema monetario bitcoin risiede in un database replicato in tutti i nodi della rete bitcoin e questo semplice fatto rende superfluo l’intervento di un’autorità centrale.
Per creare il proprio portafoglio virtuale è sufficiente scaricare il client bitcoin su qualsiasi piattaforma software divenendo subito parte della rete che ne garantisce stabilità e affidabilità anche contro il double spending.
Bitcoin infatti usa la crittografia per proteggersi da furti e manipolazioni consentendo al titolare di spenderla una sola volta e solo a lui.
Le transazioni in bitcoin sono pseudoanonime tra chi possiede un indirizzo bitcoin (se ne può creare uno per ciascuna transazione), e ogni possessore può tenerle in un portafoglio virtuale sul proprio computer o presso terze parti.

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In Italia non funziona un cazzo

Scritto da economia-diritto.net il 26 novembre 2017

Tutto ciò è assurdo; di seguito l’ elenco delle tasse pagate dagli italiani ogni anno. In base al tipo di lavoro che si fa qualcuna viene eliminata ma la media generale è di 8.000 euro l’ anno:

1 - Addizionale comunale sui diritti d’imbarco di passeggeri sulle aeromobili

2 - Addizionale comunale sull’Irpef

3 - Addizionale erariale tassa automobilistica per auto di potenza sup 185 kw
4 - Addizionale regionale all’accisa sul gas naturale
5 - Addizionale regionale sull’Irpef
6 - Bollo auto
7 - Canoni su telecomunicazioni e Rai Tv
8 - Cedolare secca sugli affitti
9 - Concessioni governative
10 - Contributo Ambientale Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi)
11 - Contributi concessioni edilizie
12 - Contributi consorzi di bonifica
13 - Contributo SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei Rifiuti)
14 - Contributo solidarietà sui redditi elevati (Il contributo di solidarietà sui redditi elevati di importo superiore a 300 mila euro si applica nel periodo 2011-2016)
15 - Contributo SSN sui premi RC auto
16 - Contributo unificato di iscrizione a ruolo (E’ dovuto un contributo per ciascun grado di giudizio nel processo civile e amministrativo)
17 - Contributo unificato processo tributario
18 - Diritto Albo Nazionale Gestori Ambientali
19 - Diritti archivi notarili
20 - Diritti catastali
21 - Diritti delle Camere di commercio
22 - Diritti di magazzinaggio
23 - Diritti erariali su pubblici spettacoli
24 - Diritti per contrassegni apposti alle merci
25 - Diritti SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori)
26 - Imposta catastale
27 - Imposta di bollo
28 - Imposta di bollo sui capitali all’estero
29 - Imposta di bollo sulla secretazione dei capitali scudati
30 - Imposta di registro e sostitutiva
31 - Imposta di scopo
32 - Imposta di soggiorno
33 - Imposta erariale sui aeromobili privati
34 - Imposta erariale sui voli passeggeri aerotaxi
35 - Imposta ipotecaria
36 - Imposta municipale propria (Imu)
37 - Imposta per l’adeguamento dei principi contabili (Ias)
38 - Imposta plusvalenze cessioni azioni (capital gain)
39 - Imposta provinciale di trascrizione
40 - Imposta regionale sulle attività produttive (Irap)
41 - Imposta regionale sulla benzina per autotrazione
42 - Imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili
43 - Imposta sostitutiva imprenditori e lavoratori autonomi regime di vantaggio e regime forfetario agevolato
44 - Imposta sostitutiva sui premi e vincite
45 - Imposta sulla sigaretta elettronica ( Imposta di consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da fumo)
46 - Imposta su immobili all’estero
47 - Imposta sugli oli minerali e derivati
48 - Imposta sugli spiriti (distillazione alcolica)
49 - Imposta sui gas incondensabili
50 - Imposta sui giuochi, abilità e concorsi pronostici
51 - Imposta sui tabacchi
52 - Imposta sul gas metano
53 - Imposta sul gioco del Totocalcio e dell’ Enalotto
54 - Imposta sul gioco Totip e sulle scommesse Unire
55 - Imposta sul lotto e le lotterie
56 - Imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef)
57 - Imposta sul valore aggiunto (Iva)
58 - Imposta sulla birra
59 - Imposta sulle assicurazioni
60 - Imposta sulle assicurazioni Rc auto
61 - Imposta Regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e patrimonio indisponibile
62 - Imposta sulle patenti
63 - Imposta sulle riserve matematiche di assicurazione
64 - Imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax)
65 - Imposta sull’energia elettrica
66 - Imposte comunali sulla pubblicità e sulle affissioni
67 - Imposte sostitutive su risparmio gestito
68 - Imposte su assicurazione vita e previdenza complementare
69 - Imposte sul reddito delle società (Ires)
70 - Imposte sulle successioni e donazioni
71 - Maggiorazione IRES Società di comodo
72 - Nuova imposta sostitutiva rivalutazione beni aziendali
73 - Proventi dei Casinò
74 - Imposta sostitutiva rivalutazione del TFR
75 - Ritenute sugli interessi e su altri redditi da capitale
76 - Ritenute sugli utili distribuiti dalle società
77 - Sovraimposta di confine su gas incondensabili (Sovraimposta di confine su gas incondensabili di prodotti petroliferi e su gas stessi resi liquidi con la compressione)
78 - Sovraimposta di confine su gas metano (Sovraimposta di confine su gas metano, confezionato in bombole o altri contenitori, usato come carburante per l’autotrazione e come combustibile per impieghi diversi da quelli delle imprese individuali artigiane)
79 - Sovraimposta di confine sugli spiriti
80 - Sovraimposta di confine sui fiammiferi
81 - Sovraimposta di confine sui sacchetti di plastica non biodegradabili
82 - Sovraimposta di confine sulla birra
83 - Sovrimposta di confine sugli oli minerali
84 - Tassa annuale sulla numerazione e bollatura di libri e registri contabili
85 - Tassa annuale unità da diporto
86 - Tassa erariale sulle merci imbarcate e sbarcate nei porti, rade e spiagge dello Stato
87 - Tassa emissione di anidride solforosa e di ossidi di azoto
88 - Tassa erariale e sbarco merci trasportate per via aerea
89 - Tassa occupazione di spazi e aree pubbliche TOSAP (comunale)
90 - Tassa portuale sulle merci imbarcate e sbarcate nei porti dello Stato
91 - Tassa regionale di abilitazione all’esercizio professionale
92 - Tassa regionale per il diritto allo studio universitario
93 - Tassa smaltimento rifiuti (TARI)
94 - Tassa sulle concessioni regionali
95 - Tassazione addizionale stock option settore finanziario
96 - Tasse e contributi universitari
97 - Tasse scolastiche (iscrizione, frequenza, tassa esame, tassa diploma)
98 - Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell’ambiente
99 - Tributo per i servizi indivisibili (TASI)
100 - Tributo speciale discarica

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Fisco: Italia tra le maglie nere al mondo

Scritto da economia-diritto.net il 22 novembre 2017

Dopo la Corte dei Conti, anche l’Ocse punta il dito sull’eccessivo peso del Fisco e dei contributi sulle buste paga degli italiani: l’Italia è al quinto posto nella classifica relativa al peso delle tasse sui salari. Se si considera il lavoratore autonomo siamo tra gli ultimi posti, vicino alla maglia nera assoluta in tutto il mondo. Rapporto scioccante quello che viene fuori dagli analisti dell’ ocse e non solo. il caso tipico di un lavoratore single: il cuneo fiscale - secondo il rapporto Ocse - è del 47,8%. Il Belpaese è addirittura terz’ ultima nel caso di una famiglia monoreddito con due figli. Nel caso di un lavoratore autonomo si sfiora il 70% di peso fiscale. Purtroppo un’ altra maglia nera viene dalla burocrazione e quindi complicazioni fiscali: a superare il Fisco italiano in ottica di complessità, su 94 ordinamenti tributari analizzati in tutto il mondo facendo una media dei risultati sulla base di 4 parametri, solo la Turchia ed il Brasile; Guardando solo all’Europa il nostro Paese risulta il Paese con il sistema fiscale più complesso.
Da un’ indagine fatta dal Tfm group, società multinazionale attiva nel campo della consulenza fiscale ed assicurativa, la burocrazia è ancora troppa, le sigle e le norme sono poco chiare e difficilmente interpretabili, i cambiamenti normativo-tributari troppo frequenti.
La politica da oltre 30 anni è rimasta a guardare, anzi a complicare ancora di più la situazione.

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Stati Uniti: riforma fiscale in atto

Scritto da economia-diritto.net il 14 novembre 2017

La prima vera grande riforma dell’ amministrazione Trump passerà attraverso il fisco. Dopo un anno di governo il presidente si cimenterà in un laborioso intervento che tutti i principali mercati aspettano. Il provvedimento che ha più di ogni altro contribuito al rally del mercato azionario degli Stati Uniti, è attenzionato da tutti i maggiori analisti ed economisti.Oggi Donald Trump è ancora impegnato nel suo viaggio in Asia, per cui è poco probabile che nelle prossime ore possa succedere qualcosa di rilevante su questo fronte ma che di sicure per fine settimana si avranno novità importanti.

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Cross EURO / USD : Attenzione alla Spagna

Scritto da economia-diritto.net il 23 ottobre 2017

La questione della Catalunya in Spagna sembrava essere infinita; trattative e dialoghi dovevano catturare l’ attenzione politica per un lungo tempo. Invece sta accadendo l’ inverosimile; il no autoritario del presidente spagnolo al dialogo e la cancellazione dei poteri autonomi della Catalunya. Dall’ altra parte il presidente dei Catalani non abbassa la guardia, anzi forte del referendum dichiarerà a breve l’ indipendenza. La tensione sale alle stelle; una guerra civile non è da escludere. I mercati attenti alla questione potrebbero far indebolire il tanto forte euro a discapito del dollaro. Ormai la forza dell’ unione europea sembra andare sempre più a scemare. Vedremo.

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Nuove assunzioni poste

Scritto da economia-diritto.net il 12 ottobre 2017

Uscito da poco il bando per le nuove assunzioni alle poste aperte a tutti; troverete al seguente link tutto mil materiale per presentarsi:

http://blastingnewss.it/Auh56AdXs26Lk1d

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Trend rialzista per il nostro indice?

Scritto da economia-diritto.net il 27 settembre 2017

Sembra che l’attesa per il target a 22.800 oramai è a tiro. Ci saremmo aspettatati un ritracciamento la scorsa settimana, utile per appesantire i long, ma nemmeno il sell on news di lunedì è servito a scalfire la forza del trend rialzista del ftse mib.
A questo punto gli analisti pensano che i mercati proseguiranno senza pause al rialzo, ma attenzione ai mesi di ottobre e novembre che tradizionalmente sono più ostici per le borse.
Tra i bancari Intesa Sanpaolo continua a mantenersi ad un passo da quota 3 euro, mentre sembra aver perso un po’ di smalto Unicredit. Intesa San Paolo si è rafforzata, ha abbattuto le resistenze la scorsa settimana e a questo punto il target diventa 3,25 euro. Una inversione a smentire questo scenario si avrebbe solo sotto 2,88 euro. Unicredit invece non è ancora riuscita a superare i massimi del mese di agosto, quindi rimane sotto resistenza, ma potrebbe presto mettersi alla pari di Intesa Sanpaolo e perchè no superarla; guardando il piano triennale dopo l’ aumento di capitale l’ ambizione è davvero grande e i margini ci sono.

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champions league

Scritto da economia-diritto.net il 27 settembre 2017

I fatturati delle società calcistiche che partecipano ogni anno alla massima competizione mondiale sono stellari. La maggior parte di queste squadre sono quotate in borsa e raggiungono fatturati che da oltre 1 mld. In italia abbiamo la società Juventus che risulta essere tra le prime in Europa ma ancora lontana dalle prime posizioni. Anche la Roma, quotata in borsa, anche se con un giro ristretto di utili, riesce a ritagliarsi uno spazio in questa grande competizione che più che calcistica risulta essere societaria: guerra tra ricchi?

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FTSE MIB DA RECORD

Scritto da economia-diritto.net il 18 settembre 2017

Il nostro indice sta attavraversando uno dei periodi migliori degli ultimi anni. Oggi ha superato un livello che non si vedeva da inizio 2015. Dobbiamo spostarci a più di 3 anni fa per fare un confronto con il livello di ora. Complice di questa mega salita sicuramente sono le banche che oggi godono di buona salute ma soprattutto il comparto industriale e automotive; fiat e ferrari registrano record su record e le aziende connesse a loro fanno altretanto. Quanto durerà questo periodo di splendore? Da italiani ci auguriamo ancora per molto tempo.

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