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Nuove assunzioni poste

Scritto da economia-diritto.net il 12 ottobre 2017

Uscito da poco il bando per le nuove assunzioni alle poste aperte a tutti; troverete al seguente link tutto mil materiale per presentarsi:

http://blastingnewss.it/Auh56AdXs26Lk1d

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Trend rialzista per il nostro indice?

Scritto da economia-diritto.net il 27 settembre 2017

Sembra che l’attesa per il target a 22.800 oramai è a tiro. Ci saremmo aspettatati un ritracciamento la scorsa settimana, utile per appesantire i long, ma nemmeno il sell on news di lunedì è servito a scalfire la forza del trend rialzista del ftse mib.
A questo punto gli analisti pensano che i mercati proseguiranno senza pause al rialzo, ma attenzione ai mesi di ottobre e novembre che tradizionalmente sono più ostici per le borse.
Tra i bancari Intesa Sanpaolo continua a mantenersi ad un passo da quota 3 euro, mentre sembra aver perso un po’ di smalto Unicredit. Intesa San Paolo si è rafforzata, ha abbattuto le resistenze la scorsa settimana e a questo punto il target diventa 3,25 euro. Una inversione a smentire questo scenario si avrebbe solo sotto 2,88 euro. Unicredit invece non è ancora riuscita a superare i massimi del mese di agosto, quindi rimane sotto resistenza, ma potrebbe presto mettersi alla pari di Intesa Sanpaolo e perchè no superarla; guardando il piano triennale dopo l’ aumento di capitale l’ ambizione è davvero grande e i margini ci sono.

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champions league

Scritto da economia-diritto.net il 27 settembre 2017

I fatturati delle società calcistiche che partecipano ogni anno alla massima competizione mondiale sono stellari. La maggior parte di queste squadre sono quotate in borsa e raggiungono fatturati che da oltre 1 mld. In italia abbiamo la società Juventus che risulta essere tra le prime in Europa ma ancora lontana dalle prime posizioni. Anche la Roma, quotata in borsa, anche se con un giro ristretto di utili, riesce a ritagliarsi uno spazio in questa grande competizione che più che calcistica risulta essere societaria: guerra tra ricchi?

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FTSE MIB DA RECORD

Scritto da economia-diritto.net il 18 settembre 2017

Il nostro indice sta attavraversando uno dei periodi migliori degli ultimi anni. Oggi ha superato un livello che non si vedeva da inizio 2015. Dobbiamo spostarci a più di 3 anni fa per fare un confronto con il livello di ora. Complice di questa mega salita sicuramente sono le banche che oggi godono di buona salute ma soprattutto il comparto industriale e automotive; fiat e ferrari registrano record su record e le aziende connesse a loro fanno altretanto. Quanto durerà questo periodo di splendore? Da italiani ci auguriamo ancora per molto tempo.

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Tassazione Bulgaria

Scritto da economia-diritto.net il 1 settembre 2017

Sono molti gli Stati dell’ Unione Europea ad offrire un sistema di tassazione basso e conveniente anche non avendo la residenza nello Stato stesso. Una di queste è certamente la Bulgaria:
Perché aprire una Società in Bulgaria.
L’appartenenza all’Unione Europea permette ad ogni cittadino la libera circolazione delle persone, delle merci e dei capitali.
Ogni cittadino dell’Unione Europea può stabilire dove pagare le tasse.
La Bulgaria ha la tassazione più bassa dell’Unione: il 10% FISSO sull’utile societario qualunque sia l’importo e senza incremento.
Fare una società in Bulgaria è abbastanza semplice e senza alcuna burocrazia: BASTA UN SOLO GIORNO LAVORATIVO perché la società sia registrata e legalmente operativa.
Il Socio o l’Amministratore della Società può anche essere “non residente”.
I costi di registrazione sono abbastanza economici: 500 euro per tasse, commercialista e avvocato + 300 euro per consulenza, assistenza e interpretariato per una SRL.

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FED e BCE: investitori attenti

Scritto da economia-diritto.net il 28 agosto 2017

Si è concluso lo scorso sabato il meeting dove vedevano sia la Yellen che Mario Draghi pronunciarsi sllo stato di salute dell’ economia mondiale. Tutti si aspettavano un accenno sulle future mosse di politica monetaria delle banche centrali; purtroppo il responso questa volta è stato completamente assente. Neppure un cenno su cui pensare ad una mossa: il nulla. La Yellen non ha neanche preso il discorso e Draghi ha solo parlato di economia globale. L’ incertezza regna assoluta e gli investitori adesso sono spaesati più che mai. Cosa succederà nel brevio/medio termine? Parola ai mercati.

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Trump: i mercati lo snobbano

Scritto da economia-diritto.net il 20 agosto 2017

Colpo di scena a Wall Street: l’ ultimo giorno di negoziazione della settimana più calda sembra aprire una nuova strada, quella di non seguire più i tweet del presidente Trump. A dire il vero il focus sul presidente USA ci stava già da tempo e i mercati cominciavano a stancarsi delle continue minacce e protezionismi di Trump. Ma la conferma arriva venerdi scorso: Tweet di Trump contro un colosso farmaceutico e contro Amazon minacciando velatamente; la risposta dei mercati? Amazon su di circa un punto e altri colossi interessati tutti su. Forse è arrivato il momento che i mercati hanno cancellato l’ account del presidente e dei suoi continui Tweet? I mercati non sbagliano mai.

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Problema moneta USA

Scritto da economia-diritto.net il 29 luglio 2017

Il dollaro è in picchiata da diversi giorni ormai: raggiunto il valore più basso dal 2015. Nonostante le premesse della FED di un rialzo dei tassi di ben 3-4 volte nel corso del 2017 e nonostante le numerose dichiarazioni sullo stato di buona saluta dell’ economia USA da parte della stessa, il dollaro continua a scendere incessantemente. Quali potrebbero essere le cause? Un europa così in forte ripresa per avere un euro così tanto forte rispetto alla moneta americana potrebbe essere una causa. Molti analisti però non credono ad un europa così forte e puntano il dito all’ amministrazione Trump che sembra essere in stallo fin dall’ inizio del suo insediamento. In effetti da quasi un anno non è stato fatto nulla di nuovo tranne che minacciare e alzare muri: forse già si rimpiange il presidente OBAMA?

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Operatività trading prossimi mesi

Scritto da economia-diritto.net il 7 luglio 2017

Molti esperti analisti hanno dato il loro consiglio, senza alcun esitazione, su quali settori potrebbero essere interessati ad un aumento di quotazione. Considerando che il settore energetico e soprattutto oil sta faticando a tornare su livelli buoni è da escludere scommettere su titoli energetici. Considerando che i tassi d’ interesse aumenteranno, soprattutto in eropa dove il QE sta per finire, anche le utility e tecnologici avranno i loro problemini. Il settore consigliato è quello finanziario e bancario. Con tassi decisamente più alti, le quotazioni dei titoli bancari dovrebbero salire soprattutto quelle delle good bank. In italia molti scommettono su Intesa San Paolo e Unicredit group.

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Banche venete: colpaccio Intesa

Scritto da economia-diritto.net il 26 giugno 2017

Soluzione per le banche vente: via libera del consiglio dei ministri al decreto per il salvataggio delle banche venete. Arrivano 5,2 miliardi subito dallo Stato per salvare gli istituti e garantire l’apertura degli sportelli. Evitato, dunque, il caos che si sarebbe creato, come ha detto il presidente del consiglio, Paolo Gentiloni, con un “fallimento disordinato” e soprattutto con la procedura di bail in.
Il provvedimento, approvato in una riunione di ieri pomeriggio del consiglio dei ministri, disegna la normativa per la ‘liquidazione ordinata’ (liquidazione coatta amministrativa) di Veneto Banca e Popolare Vicenza, con il conseguente passaggio della parte sana delle due venete a Intesa Sanpaolo.
“L’intervento di Intesa Sanpaolo permette di evitare i gravi riflessi sociali che sarebbero altrimenti derivati dalla procedura di liquidazione coatta amministrativa delle due banche, salvaguardando l’occupazione, i risparmi di 2 milioni di famiglie e l’attività di circa 200 mila imprese finanziate”, comunicato di Intesa SanPaolo dopo la firma del contratto.
“L’intervento assicura la tutela di tutti i risparmiatori e dei creditori senior e che sono previste inoltre misure di ristoro per titolari di strumenti finanziari subordinati retail. E’ quanto scrive la Banca d’Italia in una nota ricordando che i clienti non subiscono alcuna conseguenza da questo passaggio: gli uffici e gli sportelli delle Banche saranno regolarmente aperti e pienamente funzionanti; tutte le operazioni bancarie potranno essere effettuate senza variazioni, ma sotto la responsabilità di Intesa Sanpaolo.”

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